La sentinella del vigneto

La rosa in tutte le sue forme è il fiore più bello che la natura ci ha donato, è la regina. Simbolo di rinascita, dell'amore, della bellezza femminile. Non solo, la rosa è utile e in virtù della sua sensibilità è il fiore spia per eccellenza.

Nel nostro podere ed in generale nei vigneti rustici toscani noterete la rosa all'inizio e alla fine di ogni filare. Perché? Direte voi. E' una antica tradizione che i contadini tramandano e mettono sempre in pratica. Piantare una rosa al palo di testata significa far crescere una sentinella che accompagnerà la maturazione dell'uva nuova in ogni sua fase. La rosa, contando sulla sua sensibilità, agisce come una sentinella sullo stato di salute del filare. La rosa è perciò in grado di avvisare il contadino, se ad esempio, il filare è preso di mira da parassiti e funghi. Una settimana prima, questo è il tempo di reazione, lancia l'allarme, cioè si sacrifica subendo lei per prima l'assalto e spesso si ammala, mostrando i segni della malattia immediatamente; il contadino prende atto del pericolo e si attiva per rimediare in tempo e salvare l'uva (con azioni mirate ad esempio con reti, trappole, prodotti naturali quali sapone potassico...)

Oggi, con i moderni mezzi tecnologici uniti all'uso massiccio di chimica, assistiamo al degrado e alla distruzione di ciò che la natura crea quotidianamente. Noi, nel nostro piccolo podere, sentiamo il dovere di fare un grande gesto, salvaguardare la natura e proteggere noi stessi. Abbiamo avuto la fortuna di ascoltare questo prezioso messaggio tramandato a voce che è diventato subito una missione;  ogni rosa sana identifica un habitat sano dove far crescere le nostre piante. Ringraziamo chi ci ha trasmesso questo gesto e ci  impegniamo tutti i giorni a mantenerlo vivo. Lunga vita alle nobili sentinelle pronte al sacrificio.


Casale Mauri su Instagram: @casalemauri

  

Alla prossima, Piergiovanni.