LAVORI STAGIONALI 2024
L'idea è di illustrare semplicemente ciò che succede quando si innesta la marcia e si affrontano i lavori stagionali nel podere. E' un diario che contiene un insieme di mansioni regolate dalla stagione e dalla nostra volontà di mantenere e custodire ciò che la natura ci ha donato.
GENNAIO e FEBBRAIO
Per prima cosa abbiamo raccolto le arance ed i kiwi, frutti stagionali al giusto grado di maturazione che puntualmente hanno soddisfatto le nostre attese.
I primi mesi del nuovo anno per noi sono i mesi delle potature e delle scorte di legna da seccare per gli inverni successivi.
Gobba levante luna calante, gobba ponente luna crescente.
Le vecchie tradizioni contadine tramandate di generazione in generazione suggeriscono di eseguire ogni potatura invernale a luna calante così che la pianta possa non piangere. Detta così sembrerebbe una cosa poco credibile e poco ragionata (una bischerata via), eppure è una cosa di cui possiamo fidarci e che possiamo constatare nel nostro giardino con semplici esperimenti. Riflettendo un attimo e spolverando il libro di biologia delle superiori mi sono come rassicurato. La luna è una calamita che può essere buona come non buona. Nel senso che è un meccanismo naturale quello dell'albero, una sorta di reazione contraria, la sua linfa vitale in fase lunare calante sarebbe meno attirata e quindi resterebbe nelle radici non provocando le ''lacrime'' al taglio dei rami.
Noi nel nostro podere siamo quindi fedeli a questa raccomandazione contadina/scientifica, ne facciamo tesoro e ne rispettiamo il calendario lunare.
Le potature in questione hanno interessato il nostro oliveto sin da metà gennaio, a gruppi di tre/quattro ulivi alla volta con cura e attenzione, senza eccedere abbiamo eliminato i polloni e i succhioni, assieme a rami secchi o spezzati e non produttivi, assieme a rami fastidiosi che nel loro crescere ostacolano l'aria e la luce non permettendo alle piante di respirare.
Gli attrezzi sono pochi: un segaccio per rami di spessore qualche centimetro, una forbice per piccoli rami, un potatore telescopico a batteria per rami più grossi ed una scala.
Come abbiamo accennato è una fase molto importante e delicata; un buon lavoro garantisce salute al nostro ulivo ed un proseguimento di stagione rassicurante anche per noi; un errore di valutazione ed un taglio errato significherebbero danneggiamento ed indebolimento della pianta in pochissimo tempo.
Il passo successivo alla potatura consiste nell'abbruciamento di rami, sfalci e altri residui vegetali; viene eseguito seguendo le regole dettate dalla Regione, le linee guida del comune e quelle del buon senso. Anche in codesto caso gli attrezzi sono pochi e gli stessi di una volta, un cavalletto di legno autocostruito, una roncola (vedi maraccio) per spezzettare i rami ed un rastrello per suddividerli e raggrupparli.
A fine gennaio, considerate le eccezionali condizioni climatiche asciutte e miti di questo inizio 2024 con giorni della merla primaverili, abbiamo proseguito le potature, che hanno interessato il gruppo kiwi (con manutenzione della pergola), le rose e le ortensie.
La prima pioggerella è giunta a noi i primi di febbraio, l'abbiamo accolta a braccia aperte con i tanti benefici che ha apportato, ci ha consentito tra l'altro di legare i rami ''ammorbiditi'' di kiwi e rose.
Per ora la nostra tabella delle principali mansioni è aggiornata.