PIANTAGIONE ALBERO DA FRUTTO 

Causa forti raffiche di vento il nostro pero più anziano si è spezzato in due, lo abbiamo trovato disteso a terra e non c'è stato verso di rialzarlo. Qualcosa di importante nel nostro podere non c'è più. Ci siamo presi un impegno che è anche una sorta di reazione istintiva al dispiacere: due alberi nuovi per ogni albero che ci lascia. E lo abbiamo messo in pratica subito. La nostra scelta è stata di acquistare un pero e un melo, due piante di tre anni con tronco di 9 cm di diametro già pronte alla fruttificazione.

Scelte le posizioni con il badile abbiamo ricavato le buche di dimensioni 70 cm larghezza x 70 cm profondità, dopodiché abbiamo rimosso dal fondo pietre e radici di varia natura. 
Il tutore di lunghezza circa 200 cm è stato piantato nelle buche. Le carrette sono state preparate con gli ''ingredienti'' ossia stallatico, terriccio, terra fine morbida asciutta. Sul fondo della buca abbiamo disteso uno strato di letame (che sarà poi una scorta alimentare nel momento del bisogno) e sopra uno strato di terra morbida. Le foto che seguono documentano anche i giorni di sabbia del deserto che ha coinvolto gran parte del nostro paese con cielo giallastro, temperature anomale e ''filtro sabbia''.

Tolto il panetto dal contenitore con delicatezza abbiamo sciolto i nodi delle radici allentando la struttura in modo da agevolare lo sviluppo dell'apparato radicale nella terra morbida.
Ogni pianta è stata posizionata nella buca tenendo conto della conformazione delle branche, della posizione del tutore e dell'esposizione più favorevole alla luce solare. La buca è stata riempita di terra fino al colletto della pianta ed è stato lasciato in superficie il nodo di innesto.

Ottenuta la posa ottimale abbiamo legato il tronco con gli appositi legacci cercando di mantenerlo nella posizione più dritta possibile. Per ultima cosa, ma non meno importante delle precedenti, serviva una scorta di acqua per i nostri alberi, abbiamo quindi realizzato una apposita zanella di contenimento dell'acqua piovana.

Buona e lunga vita alle nostre nuove piante.