L'essere lucchese

Il lucchese è un dialetto toscano e il dialetto di Lucca, è parlato in città come nel territorio che la circonda. Tra tutte le parlate toscane il lucchese è facilmente distinguibile grazie alle sue peculiarità.
Questa paginetta in continuo aggiornamento vuole essere, tra il serio e il faceto, una sorta di ridi che è gratis e ridi che ti fa bene alla salute. Io non sono lucchese, anche dopo diversi anni mi sento un ospite e un osservatore; scusate fin da subito se ci saranno errori ed imperfezioni. La mia vuole essere una giocosa interpretazione. In questi anni ho avuto piacere di raccogliere un sacco di cose che ora ho il piacere di condividere. In ordine alfabetico ecco a voi una CARRETTATA di modi di dire, parole, mestieri insegne e persone, attrezzi e materiali. Con asterisco e corsivo le parole TOP (più famose e che più sentirete). 

''A me codesta cosa mi garba, ma l'èn troiaio, che a me mi da noia, ma a me mi importa na sega''


MODI DI DIRE

QUEL VIA E QUELLA VIA

VIA SI VA A TOPA! (la topa nelle conversazioni a Lucca è come il prezzemolo, si va a donnine, ma non si sa se veramente succede codesta cosa)

VIA SI VA A GOVERNARE! (come nella canzone dei Negrita, figli da governare, in genere indica mansioni di pulizia pollai e stalle)

VIA SI VA ALL'ELBA! (scherzoso per dire via si va lontano in vacanza, il lucchese non è un grande macinatore di km, quando va lontano non va oltre 50 km da casa)

VIA SI VA A FIGLIARE! (scherzoso, si va a tegame)

VIA E' UNA BISCHERATA! (per dire che una mansione è alla portata di tutti, un lavoro semplice da eseguire)

VIA NU CE' VERSO! (per dire che una cosa non è fattibile, che una persona ha mente chiusa e non c'è modo per cambiarla) 

VIA SEI LUSTROSO! (da lustro, per dire sei conciato per le feste)

A MODO ALTRI MODI

''Il contadin lucchese vorebbe anco il gallo che ni fa l'ovo'' (il lucchese non è mai sazio, nemmeno quando è sazio) 

''Il lucchese si sa se le suona e se le canta, adora essere al centro di ogni cosa, lodarsi e screditarsi.'' E' il primo che ti dice Lucca è bellissima, ma i lucchesi...

...ACCIA 

CIGNALACCIA (da cignala, donna di bel aspetto fisico che attrae sessualmente i cacciatori di cignala)

DONNACCIA  (donna senza valori, ma dal punto di vista di chi lo dice che spesso non conosce)

GANZACCIA (donna in gamba con tante capacità)

GALLACCIA (simile a ganzaccia)

LAGNACCIA (insieme di piagnucole, l'essere piagnucolosa)

LEGNACCIA (legna sporca e di scarto, non adatta da ardere)

LUNACCIA (luna che è crescente e non è buona per l'orto)

ROBACCIA (tante cose da scartare, senza valore) 

TRACAGNOTTACCIA (da tracagnotta donna bassa e robusta, rafforzativo)

...ACCIO

BISCHERACCIO/BISCARACCIO (da bischero *, individuo sciocco,stupido)

CIGNALACCIO (da cinghiale in lucchese cignale, uomo di bel aspetto fisico che attrae sessualmente)

GANZACCIO (simile a cignalaccio) 

OMACCIO (simile a OMONE uomo di grandi dimensioni e di groppone cioè schiena larga)

POSTACCIO (trovarsi in una situazione poco rassicurante) 

PUTTANACCIO (da puttaniere, ma accio è più ganzo, definito come colui che lusinga il tegame) 

SODACCIO (da sodo, indica persona compatta robusta e muscolosa; ''sodo 100%'' viene visualizzato su qualsiasi telefono quando la ricarica è completa e sei dentro le mura di Lucca) 

 ...AIO/AI

ACQUAIO  (oggetto, lavello piatti di cucina e di bagno)

CIMICIAIO (luogo dove annidano le cimici)

FUFFAIO (insieme di cose di poco valore)

SBUDELLAIO (simile al troiaio, in certi contesti cose distrutte sventrate)

SUDICIAIO (molto diffusa, insieme di sudicio *, cose sporche da cestinare, immondizia) 

TEGAMAIO (da puttanaio, tana di tegami, luogo pieno di tegami)

TOPAIO (tana di topi, un ambiente poco vissuto o trascurato dai lucchesi)

TROIAIO * (molto diffusa, ha più significati, in genere un insieme di cose di scarto da eliminare, in edilizia macerie) 

TROIAI * (diverso da troiaio, insieme di cose che fanno male, cibo spazzatura)

...AME

CIARPAME (insieme di roba vecchia, cenci e cose inutili) 

TEGAME (donna disinibita estroversa, guarda che bel tegame) 

BUDELLAME (donna di strada, di sesso mansione)

...ATA

BARDATA (di persona vestita con tanta roba, imbacuccata)

BISCARATA (da bischero *, spesso usato per dire è una cosa semplice da fare) 

BOIATA (da boia, esclamazione per disappunto, indicare qualcosa andato storto, un lavoro non eseguito a modo)

FISTOLATA (azione del bastonare con bastone stretto lungo, simile alla fistola tubo irrigazione) 

FRUGIATA (caldarrosta, sagra della castagna)

GRANATA * (scopa) 

GRAGNOLATA (una bella grandinata, tempaccio)

GONFIATA (azione del gonfiare, menare qualcuno)

GUAZZATA (da guazza, pozzanghera)

INCHIAPPETTATA * (fregatura)

INFINOCCHIATA (fregatura)

PESTATA (azione del pestare, menare qualcuno)

PINZATA (azione del pinzare, puntura di insetto)

...ETTO/ETTA

BIMBETTO (affettivo da bimbo) 

BUZZETTO (da buzza, ventre, si intende un bel buzzetto, mettere su pancia)

NICCHIETTA (da nicchia, piccola e stretta, organo sessuale femminile)

...INO/INA

ACQUETTINA (candeggina)

ASCIUGHINO (telo uso cucina, cencino)

AMMODINO * (si usa solo a Lucca per dire fai a modo, comportati bene, stai prudente) 

BABBINO (affettivo, papà)

BIMBINA (affettivo, bimba figliola)

CANINO (diminutivo di cane, prenditi un canino)

CASINA (affettivo, una piccola casa)

DONNINA (dispregiativo, donna considerata di poco valore) 

FASCINA (da fascio, insieme di legna minuta per accendere il fuoco)

GRUCCINA (da gruccia, appendiabiti)

OMINO (uomo non necessariamente piccolo di statura o di valori, di specifica competenza, esempio omino del gas)

SPICCINO (da spiccio, monetina, tipico in farmacia)

TARDINO (da tardi, incomincia a fare tardi) 

TEGAMINO (donna giovane e di primo pelo ''allevata'' da donna esperta detta TEGAMONE con il fine di espletare al meglio la mansione di TEGAME)

...OSO

BOIOSO (da boia, esclamazione)

BOZZOSO (da pozzanghera, bagnato sudicio)

CIANCIOSO (persona che mastica, rumore del masticare)

ERBACCIOSO (di terreno pieno di erbacce)

CIOTTOROSO (da ciottoli crepati, persona fuori di senno)

GNOCCOSO (di persona che tende ad arrabbiarsi spesso)

GRULLOSO (di persona ingenua)

LOCCOSO (da locco, persona stupida)

MOCCIOSO (da moccio, naso moccioso, raffreddato)

PADULOSO (da padule, ambiente paludoso)

PALLOCOLOSO (da palloso, persona noiosa)

PIDOCCHIOSO (di persona avara, ma anche di persona puntigliosa)

PISCIOSO (da piscio, oggetto che piscia, canala tetto)

PITIGINNOSO (di viso pieno di lentiggini)

PRUNOSO (da pruno spina, argomento spinoso)

PUCIOSO (luogo sporco, ma anche persona avara) 

SPIDOCCHIOSO (persona che spettegola)

SOCCOLOSO (da zoccolo, persona misera povera)

SBUDELLOSO (da sbudellare, sventrare carne animale)

SDRUCCIOLOSO (sentiero ripido rischioso scivoloso)

TACCAGNOSO (da taccagno, persona avara)

...UME

SUDICIUME (insieme di sudicio, il sudicio, la spazzatura)

MESTIERI INSEGNE PERSONE

ABBARUFFOSO (colui che, attraverso discorsi di aria fritta, ti incanta e ti inchiappetta a modino)

ACCOZZAGLIA (da non confondere con troiai, mescolone di cose e pipiume)

ABBRUCIAIO (da abbruciamento, colui che si occupa dell'abbruciare gli sfalci delle potature)

BISCHERO * (molto diffusa, stupidotto scemotto) 

BOTTINAIO (da bottino, chi pulisce il pozzo nero) 

BOTTINCULO (colui che ti frega)

CARRETTAIO (da carretta, colui che conduce la carriola) 

CENCIAIO (omino che si occupa della raccolta di cenci usati) 

COVAIO (da covi, cioè luoghi. Colui che, attraverso la sua esperienza, sa indicare i posti migliori dove cercare i funghi)

ERBACCIARO (chi taglia erba)

FUNGAIO (colui esperto nel cercare funghi) 

GANGHERAIO (colui che perde la pazienza spesso) 

GOMMAIO (si trovano ancora le insegne, chi ripara e vende gomme) 

GOVERNAIO (chi governa, qualsiasi cosa, figli da governare,  galline, ecc...) 

IMBRATTAMURI (chi insudicia i muri, ovvero un intonachino pasticcione)

INSERAGLIO (insegna/zona che delimita uno spazio dedicato a pollaio, recinzione per lo più artigianale)

LEGNAIOLO (chi fa la legna, boscaiolo simile) 

LUSTRINO (lucidatore di mobili)

MESTICHERAIO (da mesticheria * insegna ancora diffusa, chi di mestiere ha una ferramenta) 

METATO (essiccatoio rurale, tipica costruzione in sassi di fiume, a due piani, dove venivano essiccate le castagne)

PANAIO (panettiere)

PAROLAIO (chi parla e bla bla bla non mantiene niente) 

PELLAIO (di persona avara) 

PINZATO (di persona dall'aspetto pieno, costui era un bel pinzato con un po' di pancetta via)

POLLICIONE (di persona che ha in dote un pollice grosso e si distingue dalla massa)

RASPONE (di persona che ha tanta manualità e sempre impegnata indaffarata) 

SFALCINI E STERPAGLIO (appositi omini dotati di frullini e affini incaricati dall'ente proprietario delle strade per il contenimento del verde)

SODO (variante locale, uno che sta sodo è colui che è visto strano forte dalla comunità, un personaggio lucchese, che fa discorsi a bischero) 

SPALLATONDA (termine che indentifica un individuo, che anche senza motivi, non ha voglia di lavorare)

SUCCHIASTRONZI (chi si occupa di spurghi) 

SVENTRATOPA (figura cardine nel panorama lucchese, colui che per lo più sposato si dedica alla topa in modo assiduo)

TEGAME (donna lusingatrice che offre il proprio corpo)

TROMBAIO (idraulico)


''L'orto vole omo morto''

ATTREZZI  E MATERIALI

BOZZO BOZZA E BOZZI (blocchi prefabbricati in cemento per realizzare muretti) 

COMODINO (si intende il gabinetto lucchese, non necessariamente piccolo e modesto)

CRISTO E I CRISTI (in edilizia puntelli a croce che assomigliano al Cristo in croce) 

CAPRETTE (cavalletti  a 4 gambe per appoggiare) 

FORBICIONE (attrezzo da taglio utilizzato dal contadino lucchese per potature in giardino e per il taglio della pizza, non è ritenuta necessaria la pulizia delle lame di acciaio da una mansione all'altra)

FRULLINO (decespugliatore per segare l'erba, ma si usa anche per indicare altri macchinari a motore che ruotano come la smerigliatrice) 

GANGHERO (elemento della cerniera di una porta, si dice dare gesso ai gangheri)

IL LAPIS (la matita) 

MATTONELLA (termine generico utilizzato in tutti i magazzini lucchesi per indicare qualsiasi tipo di piastrella) 

MARACCIO LUCCHESE (roncola)

OMBRELLO (termine utilizzato per indicare l'ombrellone da mare)

ORCIONE (da orcio, grande vaso in terracotta lavorato a mano) 

PENNATO (attrezzo simile al maraccio, ma più robusto)

RENA MISTO E GHIAIONE (i tre moschettieri in edilizia, materiale per realizzare calcestruzzo, sabbia ghiaia e ghiaino)

SOFFIONE (soffiatore a scoppio, a batteria)

TRINCETTO (cutter taglierino)


In ogni cantiere lucchese trovi colui che dice: '' Chi vole murare in eterno mura in inverno''

A cura di: Piergiovanni

 

E SPENGI la luce quando esci!